“Corriere del Ticino” del 26 aprile 2016
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Inaugurata la struttura lediecilune, operativa da quasi un anno – Diciotto finora le nascite

«Ho avuto la mia prima figlia in ospedale, ma non ero a mio agio, il personale aveva poco tempo e mi sono sentita un po’ abbandonata. Per la seconda figlia ho scelto la casa della nascita di Lugano ed è andato tutto benissimo». Così ha raccontato ieri una delle 18 mamme che hanno partorito nella struttura di via Canevascini a Besso, operativa da meno di un anno e inaugurata ufficialmente ieri. La casa della nascita Lediecilune è stata fondata da tre levatrici che lavorano anche all’ospedale Civico e mira a dare la possibilità di partorire in modo naturale, in un luogo intimo e protetto, alle donne che hanno una gravidanza normale e senza rischi particolari. È di tipo ambulatoriale (la permanenza non supera le 24 ore dopo il parto) ed è stata collaudata dall’Ufficio della sanità, dall’Ufficio del medico cantonale e dalla Città di Lugano. In Ticino è una novità, la prima è stata aperta a Zurigo già 25 anni fa.
Le levatrici collaborano regolarmente con i medici e altre figure professionali e hanno stipulato un accordo specifico con il Civico che è informato ad ogni parto e accoglie le donne in caso di trasferimento (per l’insorgere di difficoltà o complicazioni), che riguarda circa il 25% dei casi. «Noi favoriamo un approccio più naturale al parto, che non è una malattia, facendo emergere le risorse che ogni donna ha dentro di sé» ha spiegato una delle fondatrici, la levatrice Anna Fossati, emozionata per il traguardo raggiunto dopo anni di lavoro. Il progetto ha avuto un iter lungo, ma è stato comunque sostenuto fin da subito dal Cantone, dalla Città e dal Civico (presenti ieri Paolo Beltraminelli, capo del Dipartimento sanità e socialità, Marco Borradori, sindaco di Lugano e Thomas Gyr, primario di ostetricia al Civico). L’appartamento è in uno stabile gestito dall’OTAF e Lediecilune ha potuto aprire grazie al sostegno della fondazione Medacta. Nella casa ha sede anche l’Associazione Nascere Bene Ticino, che organizza incontri per futuri e neogenitori. Le prestazioni delle levatrici sono coperte dalla LAMal, senza franchigia, ma per contribuire ai costi della struttura la casa nascita fattura 600 franchi a parto, che poi alcune complementari rimborsano.